Il food packaging come vuoi tu: la storia di Doppio Malto

27/12/2019 0 Di Anna Castiglioni

Chiamarlo birrificio sarebbe riduttivo, parlare di food franchising troppo banale: Doppio Malto è soprattutto una promessa. Quella di mettere al centro la birra artigianale, come suggerisce il nome, ma anche prodotti di qualità, la convivialità come cultura del mangiare bene, l’accoglienza. Nei ristoranti Doppio Malto si respira l’atmosfera vivace dei pub, l’aria festosa dei live club, l’intimità di una cena a due. Sono la location ideale per dedicarsi al relax e al tempo libero, ai meeting aziendali, agli aperitivi dopo il lavoro, alle cene in famiglia.

Uno dei punti di forza di Doppio Malto è il packaging personalizzato, che rispecchia l’ironia e l’estetica del marchio: scatole in cartone, sacchetti d’asporto e bicchieri customizzati con il claim “fragile, mangiare con cura”. Una scelta che ha a che fare con il core business dell’azienda, come ci ha raccontato il marketing team di Doppio Malto:

Il packaging è il brand e il nostro è un brand moderno, industriale nei colori e nelle ambientazioni e poi infinitamente ironico e capace di raccontarsi in ogni dettaglio. Si tratti di un dettaglio del locale (le scritte sui muri, le magliette dello staff) o del packaging da asporto, che paradossalmente ha la grande responsabilità di portare fuori il brand, farlo entrare nelle case dei clienti. I materiali sono tutti naturali e con colori neutri, come l’havana. Il cibo è il protagonista e l’obiettivo primario era avere un materiale versatile e sicuro.

Food packaging personalizzato, perché funziona

La personalizzazione del packaging può essere fatta in molti modi: etichette adesive, fascette colorate, stampe di loghi e scritte direttamente sui prodotti. Ogni nostro cliente può scegliere il formato e la combinazione che meglio si addice al proprio food packaging. L’importante è essere riconoscibili agli occhi del cliente, che saprà distinguere immediatamente un prodotto personalizzato da un’anonima doggy bag. Come ci insegnano anni di pubblicità e marketing tutti subiamo, in misura diversa, la fascinazione per i marchi: un food packaging esteticamente accattivante non farà altro che far girare ancora di più il brand e creare attenzione su di esso. Con Doppio Malto funziona esattamente così:

La richiesta di cibo da asporto è in aumento costante, tanto nei locali aperti come stand alone in città, quanto in location particolari come centri commerciali e retail park. La doggy bag è assolutamente incoraggiata in tutti i Doppio Malto, anche se il cibo che rimane nel piatto è davvero poco!

Nel caso di Doppio Malto, nostro cliente da diversi anni, la personalizzazione e la riconoscibilità del food packaging è ancora più importante. Il motivo? La diffusione sempre più in crescita del marchio:

Doppio Malto è arrivato ad avere sedici punti vendita in Italia in tre anni. Una crescita importante per un format come il nostro, in cui ogni punto vendita ha una dimensione di 400 metri quadrati in media. Ci serviva un fornitore in grado di sostenere i nostri ritmi, oltre che di garantire la massima qualità. Lo abbiamo trovato in Cartaria.

In altre parole, il consiglio che ci sentiamo di dare in generale a tutti i nostri clienti (anche potenziali) è: più si personalizza il proprio food packaging, maggiori probabilità di successo avrà il marchio. Ce lo insegna la storia di Doppio Malto, ma anche la nostra: il marchio di Cartaria Italiana, a cui siamo profondamente legati, lo mettiamo ovunque, anche a costo di sembrare dei fanatici. Del resto, se non ci crediamo noi per primi, come potrà crederci il cliente?