Il food packaging come vuoi tu: la storia di Doppio Malto

Chiamarlo birrificio sarebbe riduttivo, parlare di food franchising troppo banale: Doppio Malto è soprattutto una promessa. Quella di mettere al centro la birra artigianale, come suggerisce il nome, ma anche prodotti di qualità, la convivialità come cultura del mangiare bene, l’accoglienza. Nei ristoranti Doppio Malto si respira l’atmosfera vivace dei pub, l’aria festosa dei live club, l’intimità di una cena a due. Sono la location ideale per dedicarsi al relax e al tempo libero, ai meeting aziendali, agli aperitivi dopo il lavoro, alle cene in famiglia.

Uno dei punti di forza di Doppio Malto è il packaging personalizzato, che rispecchia l’ironia e l’estetica del marchio: scatole in cartone, sacchetti d’asporto e bicchieri customizzati con il claim “fragile, mangiare con cura”. Una scelta che ha a che fare con il core business dell’azienda, come ci ha raccontato il marketing team di Doppio Malto:

Il packaging è il brand e il nostro è un brand moderno, industriale nei colori e nelle ambientazioni e poi infinitamente ironico e capace di raccontarsi in ogni dettaglio. Si tratti di un dettaglio del locale (le scritte sui muri, le magliette dello staff) o del packaging da asporto, che paradossalmente ha la grande responsabilità di portare fuori il brand, farlo entrare nelle case dei clienti. I materiali sono tutti naturali e con colori neutri, come l’havana. Il cibo è il protagonista e l’obiettivo primario era avere un materiale versatile e sicuro.

Food packaging personalizzato, perché funziona

La personalizzazione del packaging può essere fatta in molti modi: etichette adesive, fascette colorate, stampe di loghi e scritte direttamente sui prodotti. Ogni nostro cliente può scegliere il formato e la combinazione che meglio si addice al proprio food packaging. L’importante è essere riconoscibili agli occhi del cliente, che saprà distinguere immediatamente un prodotto personalizzato da un’anonima doggy bag. Come ci insegnano anni di pubblicità e marketing tutti subiamo, in misura diversa, la fascinazione per i marchi: un food packaging esteticamente accattivante non farà altro che far girare ancora di più il brand e creare attenzione su di esso. Con Doppio Malto funziona esattamente così:

La richiesta di cibo da asporto è in aumento costante, tanto nei locali aperti come stand alone in città, quanto in location particolari come centri commerciali e retail park. La doggy bag è assolutamente incoraggiata in tutti i Doppio Malto, anche se il cibo che rimane nel piatto è davvero poco!

Nel caso di Doppio Malto, nostro cliente da diversi anni, la personalizzazione e la riconoscibilità del food packaging è ancora più importante. Il motivo? La diffusione sempre più in crescita del marchio:

Doppio Malto è arrivato ad avere sedici punti vendita in Italia in tre anni. Una crescita importante per un format come il nostro, in cui ogni punto vendita ha una dimensione di 400 metri quadrati in media. Ci serviva un fornitore in grado di sostenere i nostri ritmi, oltre che di garantire la massima qualità. Lo abbiamo trovato in Cartaria.

In altre parole, il consiglio che ci sentiamo di dare in generale a tutti i nostri clienti (anche potenziali) è: più si personalizza il proprio food packaging, maggiori probabilità di successo avrà il marchio. Ce lo insegna la storia di Doppio Malto, ma anche la nostra: il marchio di Cartaria Italiana, a cui siamo profondamente legati, lo mettiamo ovunque, anche a costo di sembrare dei fanatici. Del resto, se non ci crediamo noi per primi, come potrà crederci il cliente?

Start, per iniziare col piede giusto

Adesso mollo tutto e apro un chiringuito”.

Quante volte abbiamo sentito – o ci siamo detti – questa frase? Decine, forse centinaia di volte. Marianna e Daniele hanno fatto di questo sogno condiviso una missione: aiutarti ad avviare un’impresa nella ristorazione è il loro mestiere. Vent’anni di esperienza come chef e consulente lei, studi economici e un passato da commerciale nel food&beverage lui: sono la coppia perfetta per chi decide di aprire dal nulla un ristorante (o un bistrot, una caffetteria, un take away).

Start non è solo il nome dalla loro azienda di consulenza, è soprattutto un’esortazione e un buon auspicio per chiunque voglia imbarcarsi in una nuova avventura in questo settore.

Perché, va detto, non ci si può improvvisare chef, e nemmeno baristi o camerieri.

In un settore così competitivo come quello della ristorazione in Italia è necessario sviluppare le giuste competenze, avere una visione d’impresa lungimirante, puntare sui dettagli e scegliere i giusti partner.

Avere il giusto supporto di professionisti del settore è la spinta necessaria per iniziare col piede giusto. Ed è qui che entrano in gioco Marianna e Daniele.

Come aprire un ristorante (con Start)?

Cosa fa Start?

Semplice: aiuta a individuare il locale, a selezionare il personale, creare il menu.

Offre un servizio completo, accurato e personalizzato per partire da zero con un’impresa di ristorazione: parte dal concept e dal branding, interviene nell’organizzazione della cucina, si occupa delle procedure, della formazione e segue i processi ad attività già avviata.

La professionalità di Start non si limita a questo: sceglie i fornitori migliori sul mercato, garantendo un servizio ottimale per le nuove imprese che seguono.

È proprio così che abbiamo conosciuto Marianna e Daniele: lavorando insieme.

Si sono affidati a noi per la scelta del food packaging e, nel tempo, la nostra collaborazione si è consolidata. Daniele parla così del lavoro che facciamo insieme.

«Abbiamo i nostri fornitori preferiti, ma l’interesse del cliente viene prima di tutto. Cerchiamo di soddisfare ogni richiesta, il che significa una ricerca accurata di prodotti: per questo ci affidiamo a diversi fornitori.

Di Cartaria possiamo dire con certezza che la loro serietà e la qualità che offrono sono difficilmente eguagliabili».

La trasparenza nei confronti dei loro clienti, l’idea di mettere il cliente al centro di tutto solo le cose che amiamo di più di Start. E che ci accomunano.

Bowl!, il pokè dell’eccellenza ligure

Il pokè come vuoi tu: take away, fresco, colorato. Purché gli ingredienti siano genuini e legati al territorio ligure. Questa è l’idea che sta alla base di Bowl!, fast casual restaurant di Genova che ha scelto Cartaria Italiana come fornitore per il packaging. Nato da pochi mesi, Bowl! è un progetto che nasce dal talento e dalla creatività di Giovanbattista Magno – giovane imprenditore con una laurea in Economia e un master in Food&Beverage – e che sta riscuotendo un enorme successo.

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Nanie, il food delivery bello e buono

Si pronuncia Nani, senza la e finale. A dare il nome a questo bistrot a domicilio è Nanie Navarro, spagnola trasferitasi a Milano per amore. Ed è proprio l’amore ad essere al centro di quest’idea di ristorazione di qualità: cresciuta tra i tavoli di un ristorante imparando questo mestiere dalle donne della sua famiglia, la nonna Colette e la mamma Babeth, Nanie ha deciso di realizzare in Italia il grande sogno di aprire un bistrot non convenzionale, un ristorante che non esiste, ma che arriva ovunque.

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